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Ipnosi

“Stai attento ai tuoi pensieri, perché diventano parole. Stai attento alle tue parole,
perché diventano azioni. Stai attento alle tue azioni, perché diventano abitudini. 
Stai attento alle tue abitudini, perché diventano i tuoi valori. Stai attento ai tuoi valori, perché diventano il tuo destino”Mahatma Gandhi
Che cos'è l’ipnosi
e come funziona?
 
Sfatando i miti cinematografici

La cosa più importante per prima: l’ipnoterapia clinica non ha niente a che fare con l’ipnosi degli spettacoli. Nell’ipnosi si mantiene sempre il controllo su se stessi. Non si dorme, anzi, la mente è fortemente focalizzata sulla tematica e si è sempre consapevoli di quello che succede. Se si desidera, si è in grado di interrompere la seduta in qualsiasi momento. Non si può essere manipolati in nessun modo, tanto meno si cambia la propria personalità. Non si rivela niente se non si è d’accordo di farlo. Non si può rimanere “bloccati” nell’ipnosi. 

Lo stato ipnotico è uno stato mentale del tutto naturale che si presenta in vari livelli di profondità. Ognuno di noi si trova, minimo due volte durante l’arco della giornate in uno stato ipnotico superficiale, anche denominato trance: prima di addormentarsi la sera e poco prima di svegliarsi la mattina. Questo stato mentale è scientificamente verificabile tramite l’elettroencefalogramma, con il quale si misurano le onde cerebrali. Anche durante il giorno ci troviamo molto spesso in trance. Per esempio quando si legge un libro che cattura fortemente l’attenzione del lettore, succede che suona il telefono ma lui non lo sente subito; è in trance. Oppure percorrendo sempre lo stesso tragitto in macchina, l’automobilista è perplesso di trovarsi già davanti alla propria abitazione, non si è reso conto di aver fatto tutto il percorso; era in trance. O ancora un bambino che sta sognando con gli occhi aperti; è in trance.

Con l'ipnosi invece si raggiungono i livelli di trance più profondi. Durante l’ipnosi il soggetto è completamente rilassato, fisicamente e mentalmente, ma nello stesso momento è focalizzata l’attenzione mentale sul subconscio. Quest’ultimo ha la capacità di immagazzinare qualsiasi emozione, credenza, percezione ma non è in grado di differenziare tra emozioni a seguito di esperienze vissute realmente o immaginarie. In caso di esperienze emotivamente negative – solitamente vissute in età infantile – queste emozioni possono creare, inconsapevolmente

dei traumi o delle credenze limitanti e sviluppare degli schemi comportamentali errati o a dirittura dannosi, che a loro volta, influiscono inconsciamente, lo sviluppo della nostra vita.

Tendenzialmente l’essere umano usufruisce di circa il 5% del cervello, mentre il 95% costituisce il potere del subconscio. La nostra mente è paragonabile a un computer con tanti programmi e un’immensa memoria. L’americano Gerald F. Kein, ipnotizzatore clinico di grande fama internazionale, ha creato il “Mind Model” per spiegare in modo semplice il funzionamento del nostro cervello e l’ipnosi. Lui descrive tre strutture basilari della nostra mente; il conscio, il subconscio e l'inconscio. Il nostro conscio è la sede della logica, del ratio, l’analitica, dei pensieri, della consapevolezza, della forza di volontà, dei ricordi a corto termine, giudica ed è legato al tempo; insomma, la testa. Nel subconscio invece è situato il sistema limbico con le emozioni, i sentimenti, le credenze, le convinzioni, le abitudini, la memoria a lungo termine. Non è legato al tempo, allo spazio, ai gonfini, non sa giudicare. Controlla tutte le funzioni del nostro corpo; con un'altra parola, il cuore. Rispetto al conscio, il subconscio è molto pigro, non ama per niente i cambiamenti. L’inconscio invece in ipnosi ha meno importanza.. 

 

Scopo: circondare il fattore critico del conscio e stabilire dei pensieri selettivi e accettabili nel subconscio.

Durante l’ipnosi è attivata l’attenzione del subconscio. Il conscio entra in seconda fila. L’ipnoterapia non è invasiva, è compito dell’ipnoterapista di scoprire, insieme all'/a ipnotizzato/a le cause, i blocchi emotivi profondi, schemi comportamentali vecchi, credenze limitanti e le emozioni negative memorizzate nel subconscio. Con l’aiuto di suggestioni positive si modificano e si fissano nuovi schemi comportamentali più idonei al soggetto. Così le emozioni e i sentimenti possono essere modificati al meglio.

Tipici impieghi dell’ipnosi

  • Superamento di ansie e fobie

  • Recupero dell’autostima

  • La gestione di dolori cronici

  • Superamento di dipendenze del fumo

  • Preparazione mentale per un parto dolce e naturale

  • Tanto altro

 

L’esito positivo dell’ipnoterapia dipende dalla volontà del soggetto di apportare un cambiamento a se stesso e della convinzione di voler riconquistare il controllo sulla propria vita. L’ipnoterapista funge da guida durante questo processo di crescita interiore.

L'auto responsabilità del soggetto e la mia formazione aiuteranno a raggiungere il suo obiettivo. Ci si può aspettare più energia vitale e di migliorare la qualità di vita. Dipende dal soggetto se vuole ripristinare la sua strada e dare una nuova svolta alla sua vita.

L’ipnoterapia stimola l’autoguarigione del corpo. L’ipnosi può essere complementare alle cure, tuttavia non sostituisce le cure mediche o farmacologiche.

Insegnamento training autogeno
Corso di base (TA inferiore) per il TA in gruppi di massimo 6 partecipanti, in italiano o tedesco.

 

Per mezzo del Training Autogeno si può raggiungere un’armonia interiore e realizzare la propria persona utilizzando al meglio le circostanze della vita.